MYSUSHI 2.0


la stagione dell’ammore
21 Settembre 2007, 9:33 am
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Ah, l’amore, questo folle sentimento che ti fa giungere fino all’altare

Deve esserci in giro un’epidemia, tre sabati fa ero ad un matrimonio, domani vado ad un matrimonio ed oggi ho scoperto che un amico lontano nelle prossime 24 ore si sposa (ma non mi ha invitato, te capì Fra?!)

Bello andare ai matrimoni, se no fosse che devi spendere soldi e bestemmiare contro il guardaroba “TU MALEDETTO, PERCHE’ NON APRI UN CASSETTO NASCOSTO E FAI USCIRE UN PAIO DI PANTALONI CHE MI STIANO non dico bene, ma almeno DECENTEMENTE!”, sono quelle uniche giornate in cui la sottoscritta calza delle scarpe con il tacco, aggrappandosi allo sfortunato cavaliere di turno fino alla chiesa e cadendo dalle scale (si si, l’ho fatto a quello di 3 settimane fa..), quelle giornate per le quali faccio 3 giorni di digiuno per entrare nel vestito e poi mangio come una maiala tornando a casa con la bozza peggio di un camionista beone, quelle giornate in cui immancabilmente mi vesto leggera e fa freddo e viceversa, quelle giornate che ti fanno pensare “Io non mi sposerò mai” se non altro per non sentire il parente di turno che ogni 4 minuti urla “W GLI SPOSI!!” interrompendo le critiche di tutti sul vestito della sposa, il cibo, la scelta del vino, i commenti sul cameriere col bel culo..

Domani per esempio andiamo in Liguria, ma i tacchi non me li metto, piuttosto sembrerò alta un metro e 20, ma niente tacchi, non dopo l’ultima volta in cui ho sofferto le pene dell’inferno perchè ho voluto fare la figa e metterli, poi la cena era a buffet e tra il tavolo mangiare-seduta c’era la ghiaia, no, mi faccio fessa una volta sola

Poi ai matrimoni incontri sempre un sacco di gente che non vedrai mai per il resto della vita e per anni incontrandoli per strada penserai “Io quello l’ho già visto… mah, chissà chi è” e lui farà lo stesso.. a meno che non si ricordi di te perchè sei volata dalla scale (si si, ve l’ho già detto, ero io quella spantegata sugli scalini del comune)

ah, l’amore, lei sempre splendida, con questo vestito originalissimo cucito a mano dai bambini dello Zimbawe e lui sempre uguale, unica variante il colore del panciotto

ah, l’amore, le mamme emozionate, le zie tirate a lucido ed i cugini scoglionati

ah, l’amore il fotografo appeso al pero davanti alla chiesa che ti riprende da qualsiasi angolazione con il sorriso da “questa foto ma la pagano 40 euro come minimo”

ah, l’amore, le partecipazioni, la scelta dei testimoni, la prenotazione della chiesa, la lista nozze, il viaggio di nozze, la scelta delle fedi, giurare amore eterno, studiare la cartina per arrivare al ristorante, i fiocchi sulle auto, la distribuzione del riso, gli scherzi agli sposi, il lancio del bouquet, la strombazzante allegria dei clacson..

e tutto questo perchè c’è ancora chi non vuole i DICO.


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